 |
Al Vittoriano
Roma
Enrico Toti, Eroe ed avventuriero
Un eroe militare, sì, ma anche inventore, artista, circense, appassionato di teatro, instancabile viaggiatore e atleta infaticabile, nonostante avesse, da ragazzo, subito l'amputazione di una gamba: questo era Enrico Toti, prima ancora di sacrificare la sua vita nel corso della Grande guerra, divenendo celebre per aver lanciato, dalla trincea, la sua stampella contro il nemico in un ultimo fiero gesto simbolico. A Enrico Toti il Vittoriano dedica la mostra commemorativa che racconta, tra cimeli, documenti, lettere e fotografie, la storia e le passioni di un uomo eccezionale, amante della vita e dell'avventura. Enrico Toti vedeva la guerra con occhio romantico, l'austriaco era il nemico rinascimentale e il conflitto l'occasione per completare l'unione nazionale. Fu così che nessuno riuscì a trattenerlo dalla sua intenzione di andare al fronte e ottenne di far parte del terzo Battaglione Bersaglierei Ciclisti e il 6 agosto del 1916 seguì i commilitoni a Monfalcone dove, ferito per ben tre volte, prima di esalare l'ultimo respiro, lanciò la celebre stampella contro il nemico. Sia la stampella che la bicicletta sono esposte al Vittoriano, insieme con alcuni disegni realizzati dall'eroe, le sue lettere, il diario che portava nei suoi viaggi facendo apporre, ad ogni tappa, un timbro che testimoniasse la veridicità del suo incredibile percorso, i brevetti delle sue invenzioni, le fotografie. Un eroe a tutto tondo, a volte dimenticato.
|
 |